Steatosi epatica

segnala questa pagina

Che cos’è la steatosi epatica?

Con steatosi epatica (o fegato grasso) si indica un accumulo di grasso a livello del fegato superiore al 5% del peso dell’organo.

Che cosa causa la steatosi epatica?

Il progressivo deposito di grasso a livello del fegato si verifica quando le quantità di grassi assunti superano quelle che l’organo riesce a eliminare.

La malattia può insorgere a tutte le età, ma si osserva maggiormente tra i 40 e i 60 anni. Di solito compare in presenza di altre condizioni cliniche come la sindrome metabolica che è caratterizzata da: obesità, elevati livelli di trigliceridi e/o colesterolo nel sangue e, in certi casi, diabete insulino-resistente. Tuttavia, la steatosi si può verificare anche in assenza di queste condizioni, rendendo la diagnosi spesso difficile.

La steatosi può essere alcolica se dovuta all’abuso di alcol, oppure non alcolica se ci sono altre cause, e le due malattie sono indistinguibili. Anche una perdita di peso troppo rapida e la malnutrizione possono portare all’insorgenza della malattia.

Torna su

Quali sono le conseguenze della steatosi epatica?

La steatosi può non comportare alcun danno, oppure portare a infiammazione del fegato. Quest’ultima condizione prende il nome di steatoepatite e può essere molto dannosa.

L’infiammazione può portare, nel tempo, alla formazione di cirrosi, condizione caratterizzata da cicatrici e indurimenti, nonché ridotta funzionalità dell’organo.

Torna su

Quali sono i sintomi di steatosi epatica?

La steatosi epatica è generalmente asintomatica, perciò spesso si viene a conoscenza di questa condizione in seguito ad accertamenti medici per altri motivi. La malattia può danneggiare anche per decenni il fegato senza alcun sintomo. A volte può insorgere stanchezza, malessere e fastidio a livello della zona addominale superiore destra. Circa il 75% dei pazienti sviluppa ingrossamento del fegato. In caso di fibrosi avanzata può insorgere anche un ingrossamento della milza, dovuto a ipertensione della vena porta.

Torna su

Come si diagnostica la steatosi?

Il medico può accorgersi dell’alterazioni di alcuni valori negli esami del sangue o notare un lieve ingrossamento del fegato nel corso di una visita di routine; entrambi potrebbero essere segni indicativi di steatosi.

Esami del sangue specifici consentono di valutare la funzionalità del fegato, misurando i livelli delle sostanze prodotte o metabolizzate dal fegato. Per esempio, i livelli di AST e ALT risultano elevati nella steatosi non alcolica.

La diagnosi viene accertata grazie a metodiche di imaging (ecografia, tomografia assiale computerizzata [TAC] o risonanza magnetica [RM]), esami sierologici per escludere altre patologie epatiche e biopsia epatica.

Torna su

Come si cura la steatosi?

Non esistono trattamenti medici o chirurgici per la steatosi. La cura consiste soprattutto nel tenere sotto controllo le condizioni mediche associate, quali l’obesità, il diabete, e l’insulino-resistenza.

Si raccomanda di:

  • sottoporsi a controlli medici regolari presso uno specialista epatologo;
  • seguire una dieta sana e bilanciata che aiuti a tenere sotto controllo il peso (attenzione: la perdita di peso deve avvenire in modo graduale, poiché un rapido dimagrimento può portare a un peggioramento della malattia);
  • aumentare l’attività fisica;
  • evitare il consumo di alcol;
  • ridurre i livelli di trigliceridi nel sangue con la dieta o, nel caso il medico li prescriva, con i farmaci;
  • controllare il diabete, se presente.

Torna su

Esistono nuove terapie per la steatosi?

I ricercatori stanno valutando l’effetto di alcuni farmaci nel ridurre l’infiammazione del fegato, compresi alcuni farmaci antidiabetici che potrebbero essere utili anche in assenza di diabete.

La steatosi in sintesi

  • La steatosi epatica è un accumulo di grasso a livello delle cellule epatiche.
  • Di solito la steatosi insorge in presenza di altre condizioni mediche, come l’obesità, il diabete, o elevati livelli di trigliceridi nel sangue (sindrome metabolica).
  • La steatosi può essere completamente asintomatica per molti anni.
  • In alcuni casi la steatosi può causare infiammazione del fegato e degenerare in cirrosi.
  • Il trattamento consiste nel controllo del peso e nel ridurre l’assunzione di zuccheri e grassi, seguendo una dieta equilibrata e svolgendo attività fisica.

Torna su

Fonti

www.liverfoundation.org/

www.uptodate.com

http://jcem.endojournals.org/cgi/content/full/87/7/3019

Torna su

Per saperne di più

Esami di laboratorio

Esami strumentali

Torna su

Interviste agli esperti

Biopsia epatica – Prof. Fagiuoli

EcoDoppler – Prof. Fagiuoli

Ecografia – Prof. Fagiuoli

Ecografia con mezzo di contrasto – Prof. Fagiuoli

Risonanza magnetica – Prof. Fagiuoli

TAC – Prof. Fagiuoli

Torna su
Indietro

Continua

Questo sito Web utilizza i cookie. Continuando a utilizzare questo sito Web, si presta il proprio consenso all'utilizzo dei cookie.
Per maggiori informazioni sulle modalità di utilizzo e di gestione dei cookie, è possibile leggere l'informativa sui cookies.